Sud Sudan
due ospedali a servizio della salute di mamme e bambini a Mapuordit e Munbere
DUE OSPEDALI A SERVIZIO DELLA SALUTE DI MAMME E BAMBINI MAPUORDITE E MUNBERE
2021
Responsabile:
Contributo richiesto:
€ 71.132,00
Contributo raccolto:
€ 71.132,00
Completato al 100%

(PROG.N.AF132)
Una scommessa è stata quella di costruire nel 2002 a Mapuordit, a 75 Km circa da Rumbek (Sud Sudan), un ospedale, a fianco della missione avviata nel 1993 dal vescovo comboniano mons. Cesare Mazzolari, l’ospedale “Maria Immacolata”. Direttore e fondatore è stato il comboniano napoletano dottore fratel Rosario Iannetti . «A una popolazione tra le più povere al mondo reduce da una recente (2013-18) guerra civile sanguinosa che ha causato
400.000 vittime innocenti, profughi e sfollati diventa difficile
pagare un contributo anche molto modesto per le cure erogate – scrive fratel Rosario – . La gente sta facendo veramente fatica e la malnutrizione è in aumento. Quest’anno infatti sono sopraggiunte altre tre calamità impre- viste: una stagione delle piogge estremamente abbondante che ha inter- rotto da luglio di tutte
le strade che consentivano l’arrivo dei camion con il cibo e le medicine; una guerra tribale scoppiata a marzo tra le etnie denka (pastoralisti) e jur (agricoltori) che ha provocato l’abbandono delle loro case da parte di decine di famiglie che si sono rifugiate nel recinto dell’ospedale; si è aggiunta adesso la crisi finanziaria dovuta al Covid, per cui alcuni dei nostri donatori tradizionali si sono ritirati e il governo ha smesso completamente di aiutarci con le medicine».
Altro ospedale fondato e gestito dai comboniani è l’Ospedale Anoalite di Mungbere nella diocesi di Wamba, nell’est della Repubblica democratica del Congo. L’ospedale serve una popolazione situata in un raggio di 200 km. Da Mungbere così ci scrive il dottore brianzolo padre Gian Maria Corbetta: «Negli ultimi anni, bambini malnutriti arrivano sempre più spesso in ospedale: quasi la metà dei bambini che sono ospitalizzati soffrono di malnutrizione cronica. Il reddito delle famiglie non deriva più dalla vendita di prodotti agricoli di esportazione (il caffè in particolare), ma dalla vendita di riso, arachidi, fagioli, derrate che servono anche a nutrire la famiglia e ciò contribuisce a ridurre le disponibilità alimentari sia in quantità che in qualità. In questo momento abbiamo 87 bambini in ospedale colpiti da grave malnutrizione. Abbiamo iniziato a educare le loro mamme per aiutarle a conoscere meglio il problema della malnutrizione».


I comboniani al lavoro nei due ospedali di Mapuordit e Mungbere rivolgono a tutti noi un appello all’aiuto che permetta loro di continuare il prezioso servizio alla vita di mamme e bambini che vivono in zone particolarmente povere. Natale è vicino: la festa di un Bambino
che nasce per tutti noi. Uno di noi.
Un tuo gesto di solidarietà può salvare tante vite, quelle di mamme e bambini in particolare.
Fondazione Nigrizia augura a tutti

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Condividi progetto