Brescia, 10-11 marzo 2026: afrodiscendenza tra celebrazione e impegno civico
Che significato ha celebrare l’afrodiscendenza in una città europea oggi? È questa la domanda al centro di due giorni di incontri e dibattito pubblico che si terranno a Brescia il 10 e 11 marzo 2026, organizzati dalla Commissione Migranti dei Missionari Comboniani in collaborazione con Afrobrix.
Il programma prende avvio martedì 10 marzo al Centro Comboni, con due sessioni aperte al pubblico. Alle 9.00 l’antropologo Simao Amista — studioso di religioni e filosofie africane e afrodiscendenti di origine italo-afro-brasiliana — conduce l’incontro “Per una narrativa giusta su migranti e realtà afrodiscendente”. Nel pomeriggio, alle 15.00, Franco Valenti di Re-agire con i Migranti, esperto di sociologia urbana e membro del gruppo europeo CLIP, affronta il tema “Decreto sicurezza, remigrazione e altri estremismi”.
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Martedì 10 marzo 2026 Ore 9:00 – Centro Comboni, Brescia |
https://youtube.com/live/rLN84YMxCo0?feature=share |
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Martedì 10 marzo 2026 Ore 15:00 – Centro Comboni, Brescia |
https://youtube.com/live/YsrBgHPRdCM?feature=share |
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Mercoledì 11 marzo 2026 Ore 17:30 – Sala del Camino, Brescia |
https://youtube.com/live/rEgim4Va3ZY?feature=share |
L’11 marzo, sempre al Centro Comboni, Don Andrea Zani e Chiara Gabrieli dell’Ufficio Pastorale per i Migranti della Diocesi di Brescia presentano “Verso una pastorale migratoria interculturale”, progetto che ridisegna l’approccio della chiesa locale al fenomeno migratorio.




