Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei (Jean A.Brillat-Savarin)
Mensa Scolastica in El Salvador
Anche quest'anno Mondiario, sempre attento al mondo dei ragazzi, sostiene il progetto "Mensa scolasttica in El Salvador" a favore di bambine e bambini che vivono sulla propria pelle le contraddizioni di un mondo diviso tra una minoranza che sta male perché mangia troppo e una maggioranza che soffre perché mangia poco e male.

 

 

PUPUSAS PER IL CIPITIO 

 

Si chiama Cipitio (dalla parola nahuatl “cipote” che significa “bambino”) e ha 10 anni. Indossa un grande sombrero di paglia, ha una grossa pancia e i piedi con le dita poste all’indietro. Questa
stranezza fisica gli serve per disorientare i contadini che ne seguono le tracce per catturarlo. Secondo la leggenda, è figlio di una donna indigena di nome Siguanada e del dio azteco della pioggia Tlaloc.

 

El Cipitio non è cattivo. È semplicemente un bambino “furbetto” e un po’ monello. Gli piace tirare di nascosto i sassolini alle ragazze che fanno il bagno nei fiumi, mangiare banane a volontà e fare delle grandi scorpacciate di… cenere. Sì, è un vero super goloso di cenere, il suo cibo preferito!

 

Le avventure di Cipitio appartengono alla cultura popolare di El Salvador, il piccolo paese centroamericano, tristemente famoso per il clima di violenza e tensione che da anni lo sconvolge. Il leggendario bambino dalla pancia grossa è diventato l’eroe dei piccoli salvadoregni in quanto rappresenta la soluzione ai tanti problemi che i bambini devono affrontare nella vita quotidiana delle loro famiglie, scuole e comunità.

 

In concreto, la solidarietà che nasce dalla vendita di questo Mondiario, sarà destinata a finanziare la mensa della scuola parrocchiale della parrocchia san Daniele Comboni, gestita dai Missionari Comboniani, nel comune di Ilopango, alla periferia della capitale San Salvador.

 

Con un piccolo sforzo, sarà possibile assicurare un pasto semplice e sano a 400 bambine e bambini in età compresa dai 6 agli 11 anni. Sono gli alunni di 6 classi primarie che, grazie alla scuola, avranno la possibilità di costruire il proprio futuro in serenità, lontano dal pericolo di essere ingaggiati dalle “maras”, le bande giovanili, criminali e violente, che terrorizzano il quartiere.

 

Un piccolo aiuto per offrire almeno un piatto di pupusas (piadina di farina di mais o riso, e fagioli) ai tanti Cipitio di Ilopango, al posto della cenere della denutrizione e della povertà, che spesso sono costretti ad inghiottire.