PROGETTO MONDIARIO 2014 - 2015
LAVAGNETTA E GESSETTO. Grazie da Grimari
Grazie alla solidarietà di tutti coloro che hanno acquistato il MONDIARIO 2014-15 si è potuto aiutare gli alunni della città di Grimari inviando 11.340,00 euro. A nome di tutti i bambini di Grimari: "SINGILA", che significa GRAZIE!

Grimari, 17 aprile 2015

 

Un caro saluto al PM - Il Piccolo Missionario e a tutti i suoi lettori, voglio subito ringraziare tutti voi per il vostro generoso aiuto. Qui a Grimari, come in quasi tutto il Centrafrica, stiamo vivendo un periodo di transizione e di incertezza. Dopo la ribellione dei Seleka nel 2013 e gli scontri con gli Anti-Balaka fine 2013 e 2014, la scuola ha subito dei forti contraccolpi e da circa due anni non funziona correttamente, a causa della guerra e dell’insicurezza in tutto il paese, ma anche perché gli insegnanti non sono pagati regolarmente da vari anni, e ancora di più in questo periodo di crisi dove si denota un’assenza cronica dello Stato.

A novembre 2014, qui a Grimari, grazie all’intervento di alcune ONG legate a UNICEF e Save the Children, sono state riaperte le scuole elementari ed è stato assicurato un mese e mezzo di scuola. A dicembre lo Stato doveva organizzare la ripresa della scuola, la data era stata fissata, ma non le nomine dei maestri nelle rispettive scuole, così tutto si è fermato. A febbraio, grazie alla nomina dei maestri le scuole elementari hanno potuto riaprire.

Noi Missionari Comboniani di Grimari, abbiamo iniziato a contattare alcune APE della provincia di Grimari (l’APE è l’Association Parents d’Elèves, un comitato di genitori che segue i maestri delle rispettive scuole, assicura un sostegno finanziario maestro, e gestisce i rapporti maestro-genitori). Con alcune stiamo già collaborando da alcuni anni, con altre abbiamo cominciato di recente. Nei mesi di novembre e dicembre abbiamo fatto degli incontri nei rispettivi villaggi per sensibilizzare i genitori affinche mandino i propri figli a scuola, alcuni sono stati molto contenti della ripresa della scuola, mentre altri hanno espresso dubbi e incertezze, data la situazione precaria del paese e le difficoltà economiche sempre maggiori conseguenza di due anni di guerra e violenze.

Quest’anno abbiamo contattato cinque scuole: Massengue Mandja (50 km da Grimari), Taongue (23 km), Yangouko (50 km) Pouko (40 km) e Yanguekota (22 km). Lo scopo principale è far ripartire la scuola dopo quasi due anni di inattività; anche se non sarà un anno scolastico completo è importante ripartire per ridare speranza alle famiglie. Per questo stiamo aiutando una decina di maestri: 3 a Massengue Mandja, 1 a Taongue, 2 a Yanguekota, 2 a Pouko e 2 a Yangouko.

Aiutare i maestri ci permette di dare la possibilità a tanti bambini e bambine di accedere alla scuola.

Per il prossimo anno scolastico che inizierà a ottobre vedremo come allargare  il cerchio e le possibilità di aiuto. Vi terremo al corrente.

 

p. Stefano Fazion